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Attenzione ai disinfettanti

Il momento che stiamo affrontando è sicuramente uno dei più difficili dal dopo guerra. La diffusione del virus Covid-19 si sta propagando in tutto il mondo e le raccomandazioni principali sono sempre le stesse, stare a un metro di distanza, restare a casa e lavarsi spesso le mani.

Nei primi giorni in cui il virus iniziava a mettere paura, i supermercati e farmacie sono stati presi d’assalto per accaparrarsi i disinfettanti gel per mani e superfici.

Ma cos’è un disinfettante?

Tutti i prodotti possono essere considerati disinfettanti? Ebbene no, non tutti i prodotti possono vantare la dicitura di disinfettante. Vediamo la differenza.

Proprio per aiutare i consumatori a saper scegliere un prodotto disinfettante da un altro prodotto, le autorità competenti in materia si sono espresse attraverso dei documenti ufficiali per fare chiarezza.

In questi documenti si può leggere che come disinfettanti, possono essere classificati solamente i prodotti autorizzati come presidi medico chirurgici oppure i Biocidi. Solamente queste due categorie di prodotto possono presentare nell’etichetta la dicitura “Disinfettanti”.

Tutti gli altri prodotti che non sono stati registrati come Presidi medico chirurgici, anche indicati con la sigla PMC o i biocidi, sono solamente dei cosmetici.

I Presidi Medico Chirurgici e Biocidi hanno seguito un iter molto diverso da un semplice sapone. Per queste due categorie di prodotti è stato necessario produrre un dossier tecnico che raccolgono diversi studi che sono stati valutati e approvati dall’autorità preposta.

Questo dossier dimostra l’efficacia per tutte quelle attività che vengono riportate nell’etichetta del confezionamento, che esso sia, per esempio un battericida o un fungicida.

In commercio si possono trovare anche dei prodotti con possono contenere gli stessi componenti di un prodotto registrato come disinfettante, per questi prodotti non è obbligatorio depositare un dossier tecnico e un’approvazione delle autorità e possono vantare la dicitura di “igienizzanti” che è ben diverso dal disinfettante.

Questa tipologia di prodotti si dividono in cosmetici, se l’uso è per umani o detergenti se l’uso è impiegato sulle superfici.

In questi giorni di emergenza e di confusione, i NAS stanno proseguendo i loro controlli serrati per far si che i consumatori non acquistino prodotti con indicazioni ingannevoli. Alcuni prodotti infatti, riportano in etichetta indicazioni errati e ingannevoli o non rispettano la normativa con indicazioni non consentite.

Le autorità competente, sapendo che in questo momento, è maggiore una richiesta di prodotti disinfettanti, hanno redatto una guida per la procedura semplificata alla registrazione di PMC in tempo di crisi sanitaria.

La procedura semplificata è riferita ai PMC  disinfettante per mani e per lavare le superfici. Questa facilitazione sono relative allo studio di stabilità e all’efficacia, ed è prevista anche la possibilità di riportare in etichetta la dicitura di attività virucida parziale. Logicamente i PMC devono rispettare determinate caratteristiche.

Tutte queste attività sono state messe in atto dalle autorità competenti per fronteggiare alla grande richiesta di disinfettanti e permettere ai produttori di mettere in commercio una maggiore quantità di disinfettanti per contenere la diffusione del COVID-19.

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