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Eni forte nell’emergenza: l’AD Claudio Descalzi scrive agli azionisti

L’AD Claudio Descalzi scrive agli azionisti: grazie al processo di trasformazione intrapreso negli ultimi sei anni, Eni è oggi una società forte, in grado di rispondere all’emergenza e di riconfermare l’impegno nel generare un valore di lungo termine, anche sul fronte della transizione energetica e della decarbonizzazione.

Claudio Descalzi, AD Eni

Eni nell’emergenza Coronavirus, l’AD Claudio Descalzi agli azionisti: pronti a difendere il business

È “il periodo più complesso degli ultimi settanta anni, una crisi economica vicina ai livelli della grande recessione degli anni 1930”: per il settore dell’Oil & Gas inoltre “la complessità è ancora maggiore dato il sovrapporsi degli effetti della pandemia al crollo dei prezzi delle commodities”. Ma Eni, grazie ai processi di trasformazione attuati negli ultimi sei anni, è oggi una società “più forte e resiliente, capace di adattarsi rapidamente a un mercato in continua evoluzione”: lo scrive l’Amministratore Delegato Claudio Descalzi nel messaggio indirizzato gli azionisti che ha redatto insieme alla Presidente Emma Marcegaglia in vista dell’assemblea del prossimo 13 maggio. Se il prezzo del barile continuasse a mantenersi sui livelli molto bassi di queste settimane, Eni è pronta ad assumere “ulteriori azioni” a difesa del business, come precisa l’AD. Tuttavia, nonostante uno scenario di emergenza e di incertezza, “continueremo a perseguire con fermezza la strategia di lungo termine che abbiamo disegnato coniugando la sostenibilità economica con quella ambientale, per costruire una nuova Eni, in grado di crescere nella transizione energetica fornendo energia in maniera redditizia e, al contempo, ottenendo un’importante riduzione dell’impronta carbonica” evidenzia Claudio Descalzi.

Claudio Descalzi: periodo complesso ma l’impegno per la transizione energetica resta immutato

“Dobbiamo trovare dentro di noi la motivazione per reagire, per ridurre, in ogni azione che facciamo, i costi e gli sprechi. Dobbiamo anche aiutare i colleghi a fare meglio, dobbiamo rendere la macchina operativa molto più fluida” spiega l’AD di Eni Claudio Descalzi nel messaggio inviato agli azionisti. “La proattività, la condivisione e la comunicazione costruttiva mai come ora sono essenziali. Dobbiamo fare del nostro meglio per migliorare la situazione in tutti i campi. I responsabili devono dare l’esempio, sempre” aggiunge l’AD, ricordando anche l’impegno di Eni sul fronte della transizione energetica. “Nonostante le grandissime sfide che stiamo affrontando oggi” per il gruppo la priorità resta garantire valore a lungo termine. Immutati quindi “i nuovi sfidanti obiettivi di decarbonizzazione al 2050, ovvero la riduzione dell’80% delle emissioni nette scope e la riduzione del 55% dell’intensità emissiva rispetto al 2018”. Obiettivi “concreti”, come li definisce Claudio Descalzi, perché basati su progetti e azioni che Eni ha già dimostrato di sapere implementare: “Gran parte delle iniziative che contribuiranno al loro raggiungimento sono già state avviate. Tra queste saranno rilevanti lo sviluppo delle fonti rinnovabili per raggiungere una capacità installata superiore a 55 GW al 2050, anche in sinergia con la crescita del mercato retail, dove la Società punta ad un aumento dei contratti di fornitura ad oltre 20 milioni al 2050 e a un’offerta di soli prodotti bio e rinnovabili al 2050 oltre che innovativi servizi alla mobilità”.

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