ARTICLE MARKETING ITALIANO

ARTICLE MARKETING ITALIA

La seconda casa ai tempi del Covid

Passato il periodo del lockdown, e viste le enormi difficoltà negli spostamenti durante i mesi della pandemia, sempre più persone, soprattutto i proprietari di seconde case al mare, in montagna o al lago, si sono domandati se non fosse arrivato il momento di vendere l’immobile, ma quali dubbi o risposte si potrebbero dare ad un interrogativo di questo tipo, consideriamo insieme alcuni fattori da tenere presente.

Il primo in assoluto è ovviamente riferito all’attuale mercato immobiliare, soprattutto quello destinato alle seconde case. È da tempo noto che il valore degli immobili nel corso degli ultimi anni ha subito un notevole decremento, ma, tanto più in un contesto economico precario come quello attuale, il grande rischio che si corre nel perseguire l’idea della vendita ora è quello di monetizzare molto meno rispetto al reale valore della struttura.

L’altra faccia della medaglia è però rappresentata dai costi di gestione di una seconda casa. Magari l’abbiamo acquistata in periodi di boom economico e ora rappresenta solo uno stress per le nostre finanze. In questo caso potrebbe essere saggio mettersi seduti e fare due conti. Nel nostro prospetto costi-benefici, potremmo inserire, da una parte, le spese e i fattori negativi del mantenere la seconda casa, dall’altra i vantaggi della proprietà. In questa colonna, potremmo inserire ad esempio, quello che rappresenta un bel vantaggio sia di tipo economico sia per la qualità della nostra vita, ovvero quello di avere la possibilità in qualsiasi momento dell’anno e per la quantità di tempo che si ha a disposizione e si desidera, di farsi una villeggiatura e uscire dalla routine quotidiana della città, e dello stress metropolitano di zone come Roma, Milano o Firenze. In questo caso l’unico incomodo potrebbe essere rappresentato da un piccolo e non troppo faticoso trasloco da Firenze, ad esempio, verso il mare, la montagna ed altro.

La scelta finale, ovviamente sarà dettata da molti altri elementi, in particolare da quelli economici evidentemente, ma il consiglio più grande che si può dare è quello di non avere fretta e gestire tutto tramite dei criteri razionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *