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Nuova acciaieria hybrid per Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: focus sul progetto

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. al lavoro sul primo impianto H-Mi.Da. al mondo: commissionato da CMC, sorgerà a Misa, in Arizona.

Danieli & C.Officine Meccaniche S.p.A.

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: il progetto della nuova acciaieria hybrid negli Stati Uniti

L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi: Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., il gruppo italiano di Buttrio (Udine), leader internazionale nella produzione di impianti siderurgici, lavorerà alla prima acciaieria hybrid al mondo. “L’ordine che sintetizza come l’azienda sia all’avanguardia sugli impianti di produzione acciaio cosiddetti “minimills” è quello della CMC di un H-Mi.Da.” ha spiegato in merito il Presidente Gianpietro Benedetti: è il terzo impianto di colaminazione a ciclo continuo MIDA ECR® che l’azienda americana commissiona al gruppo italiano. Progettato per operare in modalità ibrida (Hybrid-ready), l’impianto denominato “Triple-M” permetterà la fusione di rottame locale mediante l’innovativo sistema Digimelter Danieli (Q-ONE, Zero-bucket, Q-MELT). Sarà quindi possibile produrre acciaio pulito grazie alla tecnologia di colata e laminazione continua, sviluppata da Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. insieme a CMC e attualmente in funzione presso il primo micromill al mondo, avviato in Arizona nel settembre del 2009.

Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A.: l’impegno del gruppo per la sostenibilità

Il nuovo impianto a cui Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sta lavorando per CMC è in grado di utilizzare direttamente energie rinnovabili prodotte dallo stabilimento stesso. Notevoli i benefici in termini di impatto ambientale: questo è possibile grazie a un’invenzione di Danieli Automation, il “Danieli digital melter”, una “rivoluzionaria innovazione” a sostituzione del forno elettrico di fusione. Il nuovo impianto sarà realizzato a Mesa, in Arizona, accanto a uno stabilimento di CMC: la società potrà quindi sfruttare le infrastrutture esistenti e la significativa esperienza di microlavorazione del suo personale ingegneristico e operativo. Entrerà in funzione entro il 2023 e darà lavoro a circa 185 persone. La capacità produttiva stimata è di 500 mila tonnellate annuali. Il progetto riconferma l’attenzione di Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A. sul fronte della sostenibilità: il “Triple-M” è infatti il primo impianto ibrido al mondo che, grazie alla tecnologia Q-One, utilizza l’energia rinnovabile prodotta nello stesso stabilimento. Tale tecnologia permette di collegare la produzione a fonti di energia pulita, come quella solare ed eolica, a riprova del costante impegno del Gruppo Danieli a favore di una produzione siderurgica sempre più green, anche attraverso l’implementazione di soluzioni altamente innovative e sostenibili.

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