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Rialzo dell’Oro Per Inflazione é Possibile ?

Rialzo dell’oro può essere innescato o da un cigno nero dei mercati azionari come quello del marzo 2020 o da un inflazione molto forte.
Questi sono due delle più consuete cause per cui il prezzo dell’oro può crescere in modo costante fino ad arrivare a nuovi massimi storici.
Solo in presenza di eventi di questo tipo il prezioso metallo giallo ha intrapreso rally al rialzo abbastanza lunghi e costanti da arrivare in pochi mesi al suo massimo.
Durante il marzo del 2020 gli indici azionari crollarono, in molti casi le perdite arrivarono al 50% del valore degli asset.
Questo fu causato dal lockdown globale imposto dalle autorità, nei giorni più drammatici del crollo anche l’oro perse una percentuale di valore che però non arrivò nemmeno a decurtare il 20% del suo valore.
Ma dopo poche sedute la quotazione oro comincio ad aumentare dando vita ad un rally costante che portò il valore dell’oro al suo nuovo massimo storico ad agosto.
Le cause di questo fu la corsa all’oro che gli investitori cominciarono a fare in cerca di asset sicuri come il metallo prezioso.
Come durante tutte le crisi ci fu anche chi fu costretto vendere oro per monetizzarne il valore.
La vendita dell’oro fu realizzata presso attività come questo compro oro Firenze nel caso di gioielli, monete e lingotti e di etf o altri prodotti finanziari per gli investitori finanziari.
Questo rally dell’oro fu innescato da ciò che si può definire una crisi economica e finanziaria al di là delle motivazioni per cui questa sia avvenuta.
Ma a poter innescare un rialzo dell’oro di questa portata c’è anche una inflazione molto forte che cominci a colpire anche generi di largo consumo necessari per una corretta conduzione dell’esistenza.
In italia l’inflazione non ha mai avuto la forza di innescare un rialzo dell’oro paragonabile a quelli provocati dalle crisi economiche.
Questo potrebbe però cambiare in modo rapido se si continua non solo ad interrompere le attività economiche ma anche ad alimentare la sfiducia del mondo economico e finanziario.

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